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Attualità | 03 aprile 2025, 13:21

Medicina Nucleare: al San Matteo di Pavia un nuovo tomografo di ultima generazione

Questa apparecchiatura consente di svolgere studi funzionali di organi specifici nonché di eseguire esami di scintigrafia dei vari distretti corporei

Medicina Nucleare: al San Matteo di Pavia un nuovo tomografo di ultima generazione

La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo ha una nuova Gamma Camera con TC integrata: un tomografo SPECT/CT di ultima generazione che combina due modalità di imaging avanzate.

Questa apparecchiatura consente di svolgere studi funzionali di organi specifici nonché di eseguire esami di scintigrafia dei vari distretti corporei, offrendo applicazioni diagnostiche in ambito cardiologico e neurologico ed affiancandosi alla PET con TC integrata, nell’acquisizione di immagini in ambito oncologico.

La nuova SPECT/TC, dotata di un anello TC integrato, potenzia ulteriormente le capacità diagnostiche, migliorando la precisione nelle diagnosi e permettendo un’analisi ancora più approfondita dei pazienti – spiega Giovanna Pepe, direttore SC Medicina Nucleare della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo -. Grazie alla possibilità di modulare il funzionamento della componente TC, il macchinario è in grado di ridurre al minimo l’irradiazione nei pazienti pediatrici, senza compromettere la qualità delle immagini, come richiesto dalle normative di sicurezza”.

La SPECT (Single Photon Emission Tomography) è uno strumento fondamentale per acquisire immagini scintigrafiche, permettendo di valutare la funzionalità di specifici organi e apparati grazie all’uso di radiofarmaci. Questo macchinario si distingue per la sua versatilità e sicurezza, con applicazioni che spaziano dall’oncologia alla cardiologia, neurologia, e per lo studio di patologie osteoarticolari, respiratorie e gastroenteriche. Nonostante l'uso di sostanze radioattive, le indagini con la SPECT/TC sono assolutamente sicure, ripetibili e particolarmente adatte anche ai pazienti pediatrici, grazie a una gestione accurata delle radiazioni.

La nuova apparecchiatura è in funzione da metà gennaio e, nel primo trimestre, ha erogato 500 prestazioni, di cui 250 a favore di pazienti ambulatoriali, 100 a favore di pazienti ricoverati presso il San Matteo, 150 per pazienti ricoverati in altre strutture ospedaliere.

Le prestazioni scintigrafiche eseguite sono state richieste prevalentemente dalle seguenti specialità: oncologia, cardiologia, cardiochirurgia 2 – centro chirurgia ipertensione polmonare, centro amiloidosi, nefrologia, oncoematologia pediatrica.

L'acquisizione della SPECT/CT è stata possibile grazie ai fondi PNRR. Questo sistema completa un intervento più ampio che ha permesso la sostituzione di 12 apparecchiature medicali, tra cui 2 tomografi computerizzati, 1 angiografo monoplano, 3 sistemi radiologici fissi, 1 mammografo e 4 ecotomografi, per un valore totale di oltre 3 milioni di euro.

La medicina nucleare del San Matteo

La Struttura Complessa di Medicina Nucleare del Policlinico San Matteo offre un'ampia gamma di indagini scintigrafiche per diagnosticare e monitorare patologie cardiovascolari, respiratorie, osteoarticolari, gastroenteriche, endocrine e oncologiche.

Ogni anno, la Struttura esegue circa 800 scintigrafie scheletriche, 1.000 scintigrafie polmonari (ventilatorie e perfusorie), 750 tomoscintigrafie per la perfusione miocardica, 700 linfoscintigrafie per la ricerca del linfonodo sentinella, più di 200 scintigrafie renali per lo studio della funzione renale pre e post-trapianto, oltre a scintigrafie per studi tiroidei, dell’iperparatiroidismo e per neoplasie pediatriche, effettuabili anche in sedazione.

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